Letteralmente il “malocchio” è l’arte di nuocere al prossimo con lo sguardo ,
o più genericamente con la sola forza di volontà.
Nel malocchio molti identificano anche le maledizioni, ma non è esattamente così.
Ad ogni buon conto il “malocchio” può colpire sia le persone che i luoghi
e in modo diverso da persona a persona.
Sembra che niente vada per il verso giusto, cose che si stanno per realizzare
svaniscono all’improvviso e si dissolvono occasioni una dietro l’altra.
Anche fisicamente compaiono veri e propri guai o malanni : compaiono
improvvisi mal di testa, spesso resistenti agli analgesici, stato confusionale, impossibilità a concentrarsi.
Mal di stomaco improvvisi, spesso conati di vomito. Si passa da un influenza
all’altra a ritmi spesso vertiginosi. Appuntamenti che saltano per banalità , ritardi inspiegabili, smarrimento di lettere, di assegni, di vaglia di pagamenti.
Insomma di diversa tipologia e gravità il malocchio lo si riconosce spesso
dopo diversi mesi, quando tirando le somme “sentiamo” che qualcosa proprio non va.
E allora consultiamo un esperto che in un modo o in un altro sentenzia :
lei è colpita da malocchio.
A quel punto il terrore : quella sfortuna che ci perseguitava e che credevamo
normale , ordinaria, adesso ha un nome : il malocchio.
Si pensa subito a come toglierlo, a come scrollarsi di dosso quella specie
di cappa di piombo che sembra inchiodarci, legarci.